Su chi gravano le spese per il mantenimento della casa coniugale in caso di separazione?

Su chi gravano le spese per il mantenimento della casa coniugale in caso di separazione?

Su chi gravano le spese per il mantenimento della casa coniugale in caso di separazione?

Con una recente ordinanza (Cass. Civ., sez. VI, ordinanza 7/05/2018 n. 10927) la Suprema Corte ha tenuto a precisare che le spese connesse all’utilizzo dell’immobile da parte del coniuge assegnatario gravano sullo stesso e non sull’altro coniuge, proprietario dell’immobile. Difatti, tutte le spese connesse al godimento del bene, come, nel caso specifico, la tassa di smaltimento rifiuti, sono da attribuirsi a chi abita l’immobile, essendo quest’ultimo, in qualità di coniuge assegnatario, esonerato dal solo pagamento del canone.

Non è possibile neppure far valere un diritto al rimborso spese sostenute in costanza di matrimonio poiché effettuate per far fronte ai bisogni della famiglia, nell’ottica dell’obbligo di contribuzione e di solidarietà dei coniugi.

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